4 fattori da considerare per l’installazione del lucernario perfetto

Ott 30, 2021

Stai pensando di ristrutturare la mansarda di casa tua o di aggiungere semplicemente qualche componente per renderla più accogliente? In ogni caso, l’inserimento di un lucernario, se la stanza ne è sprovvista, potrebbe rivelarsi la soluzione che fa al caso tuo. È l’elemento perfetto per trasformare radicalmente l’aspetto degli alloggi ricavati nel sottotetto delle abitazioni. Il lucernaio, infatti, fa sembrare gli spazi più ampi, valorizza i dettagli dell’ambiente e ne incrementa la luminosità, dato che le stanze vengono illuminate dai raggi solari.

Spesso i locali mansardati di piccole metrature sono privi di finestre, per cui lampade, faretti e lampadari costituiscono la loro unica fonte di luce, artificiale. Se sei alla ricerca di strumenti che aumentino la quantità di luce naturale irradiata nella stanza, l’ideale è provvedere all’installazione di un lucernario. Presta attenzione, però, perché non tutti i lucernari sono uguali. È fondamentale rivolgersi a un team di professionisti che ispezioni con scrupolosità l’ambiente e ti accompagni nella scelta dell’articolo più appropriato, in base alle caratteristiche dell’area e alle tue esigenze.

Per realizzare un lucernario pratico, funzionale e resistente, occorre tenere conto di un insieme di fattori specifici, determinati anche dalle peculiarità della struttura del tetto, che influenzeranno le tue scelte progettuali. Prima di buttarti a capofitto nell’installazione di un lucernario qualunque, ti sottolineiamo gli aspetti essenziali da ricordare!

1. I permessi necessari per la costruzione di un lucernario

L’esecuzione di modifiche alla struttura degli edifici non sempre è possibile, oppure potrebbero esistere forti limitazioni, definite per legge, volte a tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini e il rispetto dell’ambiente. Quindi, è meglio procedere per gradi e cercare di ottimizzare l’intero processo, dalla richiesta di informazioni, alla realizzazione del progetto fino al termine dei lavori, per evitare problemi e ostacoli vari.

Innanzitutto, è opportuno chiedere agli enti competenti se sia possibile effettuare la tipologia di intervento desiderata. In caso di risposta affermativa, si provvederà a informarsi sulla procedura da seguire e sui documenti indispensabili per la determinata attività.

Per l’installazione di un lucernario nel sottotetto, solitamente bisogna presentare il permesso di costruire o la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), a seconda del comune in cui si trova l’immobile in questione. Tuttavia, in base alla dimensione del lucernario che si intende aprire, alla metratura della copertura in cui andrà inserito, alla posizione dell’abitazione e alla modifica di elementi strutturali, le autorizzazioni da richiedere possono variare. Di conseguenza, ti consigliamo di porre tutte le domande del caso ad un tecnico esperto oppure all’Ufficio Tecnico del tuo comune per capire come muoverti.

2. Lucernari diversi per esigenze diverse

La luce naturale che passa attraverso il lucernario, inondando l’area mansardata, si unisce alle fonti di luce artificiale presenti contribuendo ad incrementare la luminosità del locale e a ridurre i consumi di energia elettrica. Oltre alla sua funzione pratica, il lucernario aggiunge anche un valore estetico all’ambiente, creando un’atmosfera accogliente e suggestiva. Inoltre, le finestre aperte sul tetto rendono lo spazio intimo e proteggono gli ospiti da sguardi indiscreti.

Per trovare il lucernario che fa per te, ti suggeriamo di valutare le caratteristiche del sottotetto, della stanza a cui è adibito e le tue necessità. Non dimenticarti di rivolgerti a una squadra di esperti specializzata nell’installazione di lucernari per raggiungere elevati standard di sicurezza e qualità.

Dai più tradizionali ai più innovativi, oggi esistono svariati modelli di finestre per mansarde e sottotetti contraddistinti da dimensioni, materiali e meccanismi differenti. Ecco i principali tra cui optare per l’installazione del lucernario più in linea con le tue preferenze:

  • classico, o a battente, costituito da ante da aprire verso l’interno;
  • vasistas, che ti consente di sfruttare due diverse aperture;
  • libro, che facilita il passaggio al tetto o alla zona esterna circostante;
  • bilico, che si basa sulla rotazione attorno a un perno centrale, movimento che determina l’inclinazione della finestra;
  • sovrapposizione, risultato dell’accostamento di due o più finestre.

E non è finita qui! Non dovrai solo scegliere la tipologia di lucernario, ma anche capire se preferisci le versioni più comuni o quelle elettriche ipertecnologiche, che possono essere programmate per aprirsi e chiudersi a determinate ore del giorno e che si richiudono in automatico quando piove.

3. I parametri principali per l’installazione di un lucernario ad hoc

Gli spazi ben illuminati, in particolare dalla luce naturale nelle ore diurne, sono decisamente più vivibili e piacevoli. Per questo, è importante inserire alcune finestre, se possibile, nelle stanze che vorresti sfruttare nel sottotetto di casa tua per renderle più spaziose e ospitali.

Ovviamente, l’azienda a cui ti affiderai per la costruzione del lucernario dovrà adottare precisi accorgimenti tecnici per eseguire i lavori alla perfezione e guidarti nella scelta del modello più adeguato alle tue esigenze. In particolare, il team di progettisti prenderà in considerazione i seguenti elementi per consigliarti la soluzione ideale:

  • quantità di luce naturale desiderata;
  • l’inclinazione e la metratura del locale;
  • struttura e i materiali della copertura;
  • dimensione e la posizione ottimale del lucernario per le tue necessità.

Una volta valutati questi fattori e compresi i tuoi bisogni e le tue preferenze, ti verranno suggerite le tipologie di lucernari più adatte e riceverai un preventivo personalizzato.

4. L’importanza della manutenzione periodica del lucernario

In seguito alla realizzazione e installazione del lucernario nella mansarda o nel sottotetto di casa tua, dovrai averne cura, assicurandoti di pulirlo adeguatamente, controllare con regolarità le condizioni dei vari componenti e sottoporlo ai necessari interventi di manutenzione per preservarlo in ottimo stato a lungo.

Nello specifico, ti raccomandiamo di:

  • ispezionare il soffitto e il pavimento della stanza in cui si trova il lucernario per verificare che non ci siano perdite, che potrebbero provocare la comparsa di muffe dannose per la struttura dell’edificio;
  • spolverare e igienizzare il lucernario con prodotti e utensili appositi per non rovinarlo ed eliminare efficacemente lo sporco;
  • rimuovere gli accumuli di neve sul lucernario prima che questa si sciolga e si congeli formando dighe di ghiaccio, che ostacolano il normale deflusso di acqua dal tetto e aumentano il rischio di infiltrazioni;
  • rivolgerti a un’impresa seria e affidabile per lo svolgimento delle attività di manutenzione annuali del lucernario, volte a individuare eventuali problemi e malfunzionamenti che è bene sistemare tempestivamente per prevenire danni gravi.

Per avere maggiori informazioni sulla progettazione e installazione del lucernario ideale per la tua casa, contattaci!

Fesani Help Chat
Invia con WhatsApp