Interior designer: “l’architetto” di interni

Ott 22, 2021

Il lavoro come designer di interni è una mansione attuale e innovativa, in quanto si occupa per l’appunto di progettare gli interni e di scegliere, nonché posizionare, mobili e soprammobili negli spazi designati. Si tratta, quindi, di un progettista capace di rendere accoglienti, gradevoli e soprattutto funzionali gli indoor, in primis domestici. Oggi chi svolge questo tipo di professione si occupa di arredare e progettare non solo luoghi commerciali, oltre a quelli abitativi, ma anche scenografie per eventi e spettacoli.

Quale differenza intercorre tra l’interior designer e l’architetto? Spesso queste due figure finiscono col sovrapporsi, creando non poche difficoltà di comprensione, proprio perché il divario tra le due è decisamente molto sottile e poco netto. Vediamo per quali aspetti si distinguono:

  • L’architetto progetta anche l’involucro esterno agli interni, ovvero l’architettura che conterrà gli stessi. Può trattarsi sia della progettazione della costruzione di un edificio, sia della ristrutturazione di una casa. Per questo motivo, si può dire che intervenga direttamente sulla progettazione architettonica delle strutture portanti e sugli impianti.
  • L’interior designer, invece, agisce solo sugli interni senza andare a progettare o modificare le strutture portanti dell’edificio.

Le soluzioni a tutto tondo ideate dall’interior designer

L’interior designer si dedica anche all’ottimizzazione degli spazi, all’armonia tra gli elementi di arredo e alla trasformazione di luoghi abitativi o lavorativi. Grazie alle sue competenze tecniche, ma anche al suo estro creativo, un professionista del settore ti potrà guidare nella scelta di alcune soluzioni in grado di migliorare uno spazio per quanto concerne la sua praticità, la sua luminosità e i suoi possibili utilizzi.

Per riuscire a raggiungere questo scopo, è bene sottolineare che per realizzare progetti a misura di committente è sempre d’obbligo superare le sue aspettative, cercando soluzioni funzionali che rendano gli spazi agibili, accoglienti ed esteticamente belli. Per comprendere al meglio questo procedimento, possiamo elencare alcuni punti fondamentali:

1. Anzitutto è necessario comprendere ed interpretare al meglio le preferenze del committente, quindi le sue abitudini, per rispondere massimamente alle sue esigenze di vita;

2. Dopodiché, si procede col rendere i luoghi fruibili secondo una divisione calmierata delle aree funzionali. In ogni spazio vivibile deve potersi svolgere ogni attività quotidiana;

3. In seguito, per progettare gli interni bisogna rispettare architettura e contesto. Per farlo, si vanno a controllare le caratteristiche stilistiche e architettoniche del fabbricato, poi il contesto nel quale si trova, in modo da elaborare un piano nel migliore dei modi;

4. Inoltre, è caldamente consigliato realizzare ambienti multi-sensoriali, ovvero  soddisfacenti dal punto di vista visivo, ma che siano anche decorati con materiali e tessuti gradevoli al tatto. Il tutto, non dimentichiamolo, accompagnato da aromi e profumi in grado di descrivere il carattere del posto;

5. Infine, elementi come luci, materiali, tessuti e colori devono dialogare tra loro in perfetta armonia. Legati da un fil rouge, anche se divisi da pareti, tutti gli elementi del progetto devono essere correlati.

L’Interior designer dà forma all’idea di spazio

Per essere definibile tale, un interior designer deve aver conseguito un titolo di studio che testimoni di aver appreso, in termini tecnici, la definizione di spazio architettonico, decorativo e prospettico. Purtroppo, in Italia la qualifica non è ancora totalmente riconosciuta, tuttavia esistono corsi dedicati a chi vuole esercitare direttamente questa professione: essi uniscono alle nozioni tecniche e di disegno prospettico anche un’ottima conoscenza dell’arte in termini storici e pratici.

Quali sono i suoi campi di azione? Nonostante non sia un architetto, un interior designer può ugualmente lavorare sulla progettazione di un edificio nella sua interezza affiancando le sue competenze a quelle di un architetto. Come se non bastasse, spesso e malvolentieri viene confuso
con il lavoro dell’arredatore: la differenza consiste nel fatto che quest’ultimo si occupa solamente dell’aspetto estetico di uno spazio interno, mentre il designer di interni deve essere capace di sviluppare e ricorrere a soluzioni creative, siccome dispone della conoscenza tecnica necessaria per ideare opzioni e spazi da disegnare.

In ultimo, un’altra capacità importante dell’interior designer è il saper sfruttare al meglio gli spazi. Mentre viene progettata ad esempio una casa, prende decisioni progettuali che hanno come scopo l’impiegare al meglio la metratura e l’esposizione solare per offrire al cliente la soluzione ideale, soprattuto negli ambienti
ristretti.

Dal progetto alla realizzazione: il lavoro dell’interior designer

Guida perfetta per quando si ha bisogno di un professionista nell’arredare nuovi ambienti o “rinfrescare” quelli già occupati, l’interior designer ha studiato per trasformare in fatti concreti idee e desideri: ad ogni casa e ad ogni posto, il suo interior design! Infatti, oltre a saper convertire nella praticità le necessità e le richieste dei clienti, questo ruolo è capace di proporre la soluzione migliore per l’edificio in questione.

L’architetto di interni, come prima cosa, dovrà procedere con l’elaborazione di un progetto sulla base di un precedente incontro col committente: in questa prima fase si troveranno informazioni dettagliate su interventi, materiali, oggetti di arredamento e design, nonché sui costi. La fase immediatamente successiva riguarda l’esposizione del progetto al cliente, attraverso l’uso di materiali cartacei e digitali. Questo è un momento cruciale, in quanto l’interior designer avrà un primo confronto su quale finire di sviluppare il progetto. Una volta ottenuta l’approvazione finale, si potrà andare avanti con la realizzazione del progetto, che coinvolgerà direttamente anche altri professionisti del settore edilizio e dell’arredamento.

Passando attraverso la consulenza di un designer all’avanguardia, non solo potrai avere un parere da specialista, ma anche eventuali informazioni riguardo la sostenibilità ambientale del tuo progetto ideale: tutto ciò coinvolge non solo questioni puramente tecniche, ma anche circostanze quotidiane che sottovalutiamo piuttosto spesso, come riscaldamento e fonti di energia.rinnovabili.

Tirando una riga…

In sostanza, il concetto di interior design consiste nel capire le potenzialità degli spazi e le loro possibili trasformazioni. Quando sei in difficoltà per quanto riguarda l’arredo e l’aspetto estetico strutturale del locale, non esitare a rivolgerti ad un esperto del settore, che saprà seguirti passo dopo passo in questa ricerca della rinnovata bellezza. Soltanto così otterrai lo spazio che desideri, gradevole ed accogliente proprio come lo sognavi!

Se vuoi rivoluzionare la tua casa, rivolgiti a dei professionisti di interior design, che sapranno rispondere perfettamente alle tue esigenze. Tutti i tecnici di Fesani Group incorporano sia la figura dell’Interior Design sia dell’Architetto. Compila il form della sezione Contatti e fai affidamento su di noi!

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